Calcola giorni, settimane, mesi o anni tra due date. Aggiungi o sottrai giorni da qualsiasi data.
Il modo più semplice per sapere quanti giorni separano due date è convertire entrambe in un numero di giorno progressivo a partire da un punto di riferimento fisso e poi sottrarre. Il nostro calcolatore lo fa automaticamente per qualsiasi coppia di date.
Usi comuni: contare i giorni che mancano a una scadenza o a un evento, calcolare l’età di una persona in giorni, determinare la durata di un contratto, sapere quando scade un pagamento o quanti giorni restano per gli acquisti prima di una festività.
Aggiungere mesi è più complicato che aggiungere giorni, perché i mesi hanno lunghezze diverse. Aggiungere 1 mese al 31 gennaio è ambiguo: alcuni sistemi usano il 28 febbraio, altri l’ultimo giorno del mese di destinazione. Il nostro calcolatore adotta la convenzione standard e riporta all’ultimo giorno valido del mese.
Il calcolo tra date conta i giorni che separano due date del calendario, tenendo conto della durata dei mesi e degli anni bisestili (ogni 4 anni, salvo gli anni secolari non divisibili per 400). I calcolatori convertono di norma ogni data in un numero progressivo di giorni e poi sottraggono.
Dal 1° gennaio 2026 al 4 luglio 2026 passano 184 giorni: 30 rimanenti di gennaio + 28 (il 2026 non è bisestile) + 31 + 30 + 31 + 30 + 4.
Si conta anche il primo giorno? Per convenzione si esclude la data iniziale e si include quella finale; i termini contrattuali possono stabilire diversamente, quindi conviene leggere le condizioni.
E i giorni lavorativi? Il conteggio dei giorni lavorativi esclude sabato e domenica e, di norma, le festività, che variano da paese a paese.
Perché i mesi hanno durata diversa? È un'eredità del calendario romano, e proprio per questo il conteggio automatico batte il calcolo mentale in ogni questione importante.